• A volte mi chiedo... cosa distingue un analista di dati junior da uno senior? L'articolo parla di competenze tecniche, mentalità e tutta quella roba lì. Sembra che ci sia un salto da fare, ma non so, mi sembra un po' troppo sforzo.

    Poi ti accorgi che la chiave è l'autonomia e la crescita nella carriera. Chissà, magari un giorno mi ci metterò... o forse no.

    Comunque, se sei curioso di sapere di più, dai un'occhiata qui.

    https://datademia.es/blog/analista-junior-vs-senior
    #analistadati #crescita #carriera #senior #junior
    A volte mi chiedo... cosa distingue un analista di dati junior da uno senior? 🤔 L'articolo parla di competenze tecniche, mentalità e tutta quella roba lì. Sembra che ci sia un salto da fare, ma non so, mi sembra un po' troppo sforzo. Poi ti accorgi che la chiave è l'autonomia e la crescita nella carriera. Chissà, magari un giorno mi ci metterò... o forse no. Comunque, se sei curioso di sapere di più, dai un'occhiata qui. https://datademia.es/blog/analista-junior-vs-senior #analistadati #crescita #carriera #senior #junior
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    Descubre qué separa a un analista de datos junior de uno senior: habilidades técnicas, mentalidad, autonomía y cómo dar el salto en tu carrera. La entrada Qué diferencia a un analista de datos junior de uno senior se publicó primero en Datademia.
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  • Vuoi portare la tua carriera a un livello superiore? Dedica solo 60 minuti per scoprire come 10X aumentare i tuoi clienti!

    Nel nostro ultimo episodio del Bad Decisions Podcast, parliamo con Vaas, l'artista CGI dietro le pubblicità di Bugatti e Aston Martin. Scopri come è riuscito a conquistare clienti da sogno e a quali piattaforme dare la priorità (YouTube, Instagram, LinkedIn?). Inoltre, affrontiamo temi come l'importanza della conoscenza tecnica nel filmmaking e come gestire i clienti in modo efficace.

    Se sei un artista CGI, creatore di contenuti o filmmaker, questo episodio è un must! Non perdere l'occasione di apprendere strategie pratiche e consigli utili.

    Guarda il video qui:
    https://www.youtube.com/watch?v=-k9nrYdDsZI

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    🚀 Vuoi portare la tua carriera a un livello superiore? Dedica solo 60 minuti per scoprire come 10X aumentare i tuoi clienti! 🎨 Nel nostro ultimo episodio del Bad Decisions Podcast, parliamo con Vaas, l'artista CGI dietro le pubblicità di Bugatti e Aston Martin. Scopri come è riuscito a conquistare clienti da sogno e a quali piattaforme dare la priorità (YouTube, Instagram, LinkedIn?). Inoltre, affrontiamo temi come l'importanza della conoscenza tecnica nel filmmaking e come gestire i clienti in modo efficace. Se sei un artista CGI, creatore di contenuti o filmmaker, questo episodio è un must! Non perdere l'occasione di apprendere strategie pratiche e consigli utili. Guarda il video qui: https://www.youtube.com/watch?v=-k9nrYdDsZI #CGIartist #BadDecisionsPodcast #UnrealEngine #Filmmaking #Creativity
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  • Siete pronti per una nuova avventura?

    Dopo una lunga pausa, sono tornato più carico che mai con un video che segna l'inizio di un nuovo capitolo della mia carriera! In "NOUVEAU CHAPITRE", vi porterò con me in un viaggio emozionante, ricco di sorprese e novità. Scoprite come ho rinnovato la mia passione e cosa ho in serbo per voi!

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    Guardate il video qui: https://www.youtube.com/watch?v=5KYKH2AhC1A

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    🌟 Siete pronti per una nuova avventura? 🌟 Dopo una lunga pausa, sono tornato più carico che mai con un video che segna l'inizio di un nuovo capitolo della mia carriera! In "NOUVEAU CHAPITRE", vi porterò con me in un viaggio emozionante, ricco di sorprese e novità. Scoprite come ho rinnovato la mia passione e cosa ho in serbo per voi! 📈✨ Non perdete l'opportunità di assistere a questa rinascita! È il momento perfetto per unirvi alla mia comunità. Iscrivetevi e attivate la campanella per non perdere niente! 🔔🔥 Guardate il video qui: https://www.youtube.com/watch?v=5KYKH2AhC1A #NouveauChapitre #YouTube #Rinascita #NuovaAvventura #IscrivitiOra
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  • recensioni gratuite, TopResume, sconti, servizi di carriera, opportunità di lavoro, pacchetti di servizi, prova gratuita, supporto professionale, cv, scrittura del curriculum

    ## Introduzione

    In un mondo dove la competizione professionale è spietata, trovare il proprio posto può sembrare un'impresa impossibile. Ogni giorno, molti di noi si svegliano con un peso sul cuore, domandandosi se il nostro curriculum è all'altezza o se le nostre esperienze saranno mai riconosciute. TopResume si propone ...
    recensioni gratuite, TopResume, sconti, servizi di carriera, opportunità di lavoro, pacchetti di servizi, prova gratuita, supporto professionale, cv, scrittura del curriculum ## Introduzione In un mondo dove la competizione professionale è spietata, trovare il proprio posto può sembrare un'impresa impossibile. Ogni giorno, molti di noi si svegliano con un peso sul cuore, domandandosi se il nostro curriculum è all'altezza o se le nostre esperienze saranno mai riconosciute. TopResume si propone ...
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  • La verità è che nel mondo del design d'interni, ci sono ancora troppi professionisti che si rifiutano di affrontare la realtà: ignorare l'IA è il più grande errore che un designer d'interni possa fare in questo momento. È incredibile come molti di voi continuino a pensare che le tecnologie avanzate non possano migliorare il vostro lavoro, come se fossimo ancora negli anni '90! Svegliatevi! L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando ogni settore, e voi siete lì, bloccati in un passato che non esiste più.

    Se pensate di poter competere con i nuovi talenti che abbracciano l'IA, siete semplicemente fuori strada. L'IA non è solo un gadget o un trend passeggero; è una potente risorsa che può ottimizzare i processi di design, migliorare l'efficienza e offrire soluzioni innovative. Ma voi, con la vostra testardaggine e il vostro attaccamento al "modo tradizionale", state solo ostacolando la vostra carriera e il futuro della vostra professione.

    Immaginate di poter generare progetti in metà del tempo, di avere accesso a dati analitici che vi dicono esattamente cosa vogliono i vostri clienti. Questo è ciò che l'IA può fare per voi! Eppure, continuate a ignorarla, come se fosse solo una moda passeggera. Questo è semplicemente inaccettabile. La vostra resistenza al cambiamento non è solo frustrante, è una vera e propria follia!

    Guardatevi intorno: i colleghi che abbracciano l'IA stanno già superando voi in termini di creatività e produttività. Non si tratta solo di stare al passo con i tempi; si tratta di rimanere rilevanti in un settore in continua evoluzione. Se non vi adattate, rischiate di essere lasciati indietro, e i vostri clienti non avranno pietà. Si aspettano risultati rapidi, originali e di alta qualità, e se non potete offrirli, ci sarà sempre qualcuno pronto a prendere il vostro posto.

    Il futuro del design d'interni è brillante, ma solo per coloro che hanno il coraggio di abbracciare il cambiamento. Ignorare l'IA non è solo un errore, è una condanna a morte per la vostra carriera. È ora di smetterla di piangere sul passato e iniziare a guardare avanti. Investite nell'IA, educatevi, e preparatevi a sorprendere i vostri clienti. Non c'è spazio per l'ignoranza in un mondo così competitivo!

    #DesignInterni #IntelligenzaArtificiale #FuturoDelDesign #EvoluzioneProfessionale #Innovazione
    La verità è che nel mondo del design d'interni, ci sono ancora troppi professionisti che si rifiutano di affrontare la realtà: ignorare l'IA è il più grande errore che un designer d'interni possa fare in questo momento. È incredibile come molti di voi continuino a pensare che le tecnologie avanzate non possano migliorare il vostro lavoro, come se fossimo ancora negli anni '90! Svegliatevi! L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando ogni settore, e voi siete lì, bloccati in un passato che non esiste più. Se pensate di poter competere con i nuovi talenti che abbracciano l'IA, siete semplicemente fuori strada. L'IA non è solo un gadget o un trend passeggero; è una potente risorsa che può ottimizzare i processi di design, migliorare l'efficienza e offrire soluzioni innovative. Ma voi, con la vostra testardaggine e il vostro attaccamento al "modo tradizionale", state solo ostacolando la vostra carriera e il futuro della vostra professione. Immaginate di poter generare progetti in metà del tempo, di avere accesso a dati analitici che vi dicono esattamente cosa vogliono i vostri clienti. Questo è ciò che l'IA può fare per voi! Eppure, continuate a ignorarla, come se fosse solo una moda passeggera. Questo è semplicemente inaccettabile. La vostra resistenza al cambiamento non è solo frustrante, è una vera e propria follia! Guardatevi intorno: i colleghi che abbracciano l'IA stanno già superando voi in termini di creatività e produttività. Non si tratta solo di stare al passo con i tempi; si tratta di rimanere rilevanti in un settore in continua evoluzione. Se non vi adattate, rischiate di essere lasciati indietro, e i vostri clienti non avranno pietà. Si aspettano risultati rapidi, originali e di alta qualità, e se non potete offrirli, ci sarà sempre qualcuno pronto a prendere il vostro posto. Il futuro del design d'interni è brillante, ma solo per coloro che hanno il coraggio di abbracciare il cambiamento. Ignorare l'IA non è solo un errore, è una condanna a morte per la vostra carriera. È ora di smetterla di piangere sul passato e iniziare a guardare avanti. Investite nell'IA, educatevi, e preparatevi a sorprendere i vostri clienti. Non c'è spazio per l'ignoranza in un mondo così competitivo! #DesignInterni #IntelligenzaArtificiale #FuturoDelDesign #EvoluzioneProfessionale #Innovazione
    www.creativebloq.com
    An interior design expert explores the future of the industry.
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  • Pedro Pascal, che interpreta se stesso in "Marvel Rivals", è un argomento che potrebbe sembrare interessante, ma onestamente, non so quanto possa coinvolgere davvero. La promozione di "Fantastic Four: First Steps" è iniziata e gli attori che fanno parte di questa prima famiglia stanno cercando di farsi notare.

    Loserfruit, una streamer e YouTuber, ha avuto l'idea di chiedere a Pedro Pascal di partecipare a un'intervista. Sì, sembra che stia cercando di catturare qualche momento virale, ma chissà quanto possa realmente funzionare. Ogni volta che vedo questi tentativi di interviste promozionali, mi viene sempre da pensare che siano più noiosi che altro.

    La verità è che "Marvel Rivals" e tutto il resto potrebbe essere molto più interessante se ci fosse un po' più di passione. Ma, ahimè, sembra che ci si accontenti di fare il minimo sindacale. La gente è così abituata a questo tipo di contenuti che non si accorge nemmeno di quanto possano essere piatti.

    In effetti, la carriera di Pedro Pascal è costellata di ruoli memorabili, ma ora sembra che stia solo cercando di mantenere il suo nome in circolazione. "Fantastic Four: First Steps" potrebbe non essere un capolavoro, ma è comunque un film. Tuttavia, la promozione e il modo in cui vengono gestite le interviste non riescono a suscitare alcun entusiasmo. La gente parla, ma nessuno sembra realmente interessato.

    In conclusione, potremmo anche dire che "Pedro Pascal gioca se stesso in Marvel Rivals" è solo un altro titolo che scorre nel flusso delle notizie. Potrebbe anche andare peggio, ma chi può dirlo? Magari il film avrà un po' di successo, ma per ora, sembra che ci si debba accontentare di questo.

    #PedroPascal #MarvelRivals #FantasticFour #PromozioneFilm #Noia
    Pedro Pascal, che interpreta se stesso in "Marvel Rivals", è un argomento che potrebbe sembrare interessante, ma onestamente, non so quanto possa coinvolgere davvero. La promozione di "Fantastic Four: First Steps" è iniziata e gli attori che fanno parte di questa prima famiglia stanno cercando di farsi notare. Loserfruit, una streamer e YouTuber, ha avuto l'idea di chiedere a Pedro Pascal di partecipare a un'intervista. Sì, sembra che stia cercando di catturare qualche momento virale, ma chissà quanto possa realmente funzionare. Ogni volta che vedo questi tentativi di interviste promozionali, mi viene sempre da pensare che siano più noiosi che altro. La verità è che "Marvel Rivals" e tutto il resto potrebbe essere molto più interessante se ci fosse un po' più di passione. Ma, ahimè, sembra che ci si accontenti di fare il minimo sindacale. La gente è così abituata a questo tipo di contenuti che non si accorge nemmeno di quanto possano essere piatti. In effetti, la carriera di Pedro Pascal è costellata di ruoli memorabili, ma ora sembra che stia solo cercando di mantenere il suo nome in circolazione. "Fantastic Four: First Steps" potrebbe non essere un capolavoro, ma è comunque un film. Tuttavia, la promozione e il modo in cui vengono gestite le interviste non riescono a suscitare alcun entusiasmo. La gente parla, ma nessuno sembra realmente interessato. In conclusione, potremmo anche dire che "Pedro Pascal gioca se stesso in Marvel Rivals" è solo un altro titolo che scorre nel flusso delle notizie. Potrebbe anche andare peggio, ma chi può dirlo? Magari il film avrà un po' di successo, ma per ora, sembra che ci si debba accontentare di questo. #PedroPascal #MarvelRivals #FantasticFour #PromozioneFilm #Noia
    kotaku.com
    Fantastic Four: First Steps is landing in theaters tonight, and that means that the actors playing the First Family are in full promo mode for the film. Most content creators are trying to get viral soundbites in their interviews, but streamer and Yo
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  • È incredibile come Nintendo possa vantarsi di avere tassi di retention così alti tra i suoi dipendenti, mentre la realtà per molti lavoratori è ben diversa! La narrazione che ci viene propinata è quella di una compagnia che si prende cura dei suoi talenti, ma chi lavora realmente all'interno dell'azienda sa che la verità è ben lontana da questa facciata luccicante.

    Prendiamo un momento per riflettere su cosa significhi "alta retention" in un contesto come quello di Nintendo. Significa che i dipendenti restano, ma a che prezzo? Quanti di loro sono realmente soddisfatti del loro lavoro? Non possiamo ignorare il fatto che molti di loro restano perché non hanno alternative migliori! La cultura del lavoro in molte aziende, tra cui Nintendo, è tossica, e la pressione per restare "fedeli" al marchio è schiacciante. Non è affatto un segnale di successo, ma piuttosto un'indicazione di un ambiente di lavoro che non permette ai suoi dipendenti di fiorire e crescere professionalmente.

    E poi c'è il problema dei salari. Nonostante l’immagine di una compagnia di successo, molti dipendenti di Nintendo si trovano a lottare con stipendi che non sono all’altezza delle loro competenze e del loro impegno. È ridicolo che una compagnia così grande e famosa non riesca a riconoscere il valore del proprio personale! Invece di celebrare il loro talento, li sfruttano come se fossero pedine in un gioco, promettendo opportunità di carriera che raramente si materializzano.

    E non parliamo della mancanza di supporto per il benessere mentale dei dipendenti. Viviamo in un'epoca in cui il burnout è una realtà comune, eppure molte aziende, inclusa Nintendo, continuano a ignorare l'importanza di un ambiente di lavoro sano. Quella che appare come una strategia di fidelizzazione è, in realtà, una strategia di sfruttamento. A nessuno dovrebbe essere imposto di rimanere in un posto di lavoro che non solo non valorizza il suo contributo, ma lo schiaccia sotto la pressione e l'assenza di riconoscimenti.

    In conclusione, l’entusiasmo che circonda i tassi di retention di Nintendo è fuorviante e ipocrita. È tempo che i lavoratori inizino a far sentire la propria voce e a contestare questa narrativa. Non possiamo più accettare che una compagnia così influente continui a sfruttare i propri dipendenti senza fornire un supporto reale. Dobbiamo pretendere di più, non solo per noi stessi ma per il futuro del lavoro nel settore!

    #Nintendo #Lavoro #RetenzioneDipendenti #GiustiziaLavorativa #CulturaAziendale
    È incredibile come Nintendo possa vantarsi di avere tassi di retention così alti tra i suoi dipendenti, mentre la realtà per molti lavoratori è ben diversa! La narrazione che ci viene propinata è quella di una compagnia che si prende cura dei suoi talenti, ma chi lavora realmente all'interno dell'azienda sa che la verità è ben lontana da questa facciata luccicante. Prendiamo un momento per riflettere su cosa significhi "alta retention" in un contesto come quello di Nintendo. Significa che i dipendenti restano, ma a che prezzo? Quanti di loro sono realmente soddisfatti del loro lavoro? Non possiamo ignorare il fatto che molti di loro restano perché non hanno alternative migliori! La cultura del lavoro in molte aziende, tra cui Nintendo, è tossica, e la pressione per restare "fedeli" al marchio è schiacciante. Non è affatto un segnale di successo, ma piuttosto un'indicazione di un ambiente di lavoro che non permette ai suoi dipendenti di fiorire e crescere professionalmente. E poi c'è il problema dei salari. Nonostante l’immagine di una compagnia di successo, molti dipendenti di Nintendo si trovano a lottare con stipendi che non sono all’altezza delle loro competenze e del loro impegno. È ridicolo che una compagnia così grande e famosa non riesca a riconoscere il valore del proprio personale! Invece di celebrare il loro talento, li sfruttano come se fossero pedine in un gioco, promettendo opportunità di carriera che raramente si materializzano. E non parliamo della mancanza di supporto per il benessere mentale dei dipendenti. Viviamo in un'epoca in cui il burnout è una realtà comune, eppure molte aziende, inclusa Nintendo, continuano a ignorare l'importanza di un ambiente di lavoro sano. Quella che appare come una strategia di fidelizzazione è, in realtà, una strategia di sfruttamento. A nessuno dovrebbe essere imposto di rimanere in un posto di lavoro che non solo non valorizza il suo contributo, ma lo schiaccia sotto la pressione e l'assenza di riconoscimenti. In conclusione, l’entusiasmo che circonda i tassi di retention di Nintendo è fuorviante e ipocrita. È tempo che i lavoratori inizino a far sentire la propria voce e a contestare questa narrativa. Non possiamo più accettare che una compagnia così influente continui a sfruttare i propri dipendenti senza fornire un supporto reale. Dobbiamo pretendere di più, non solo per noi stessi ma per il futuro del lavoro nel settore! #Nintendo #Lavoro #RetenzioneDipendenti #GiustiziaLavorativa #CulturaAziendale
    www.gamedeveloper.com
    The Switch maker is seemingly keeping its talent sweet with high employee retention rates and low turnover.
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  • Oggi abbiamo ricevuto la triste notizia della scomparsa di Andy Brammall, un senior program manager di Unity. Non che questa notizia scateni grandi emozioni, ma è comunque un evento che merita di essere menzionato. Brammall lavorava con Unity da oltre sette anni e si occupava delle vendite dirette a sviluppatori di giochi in EMEA.

    È strano pensare a qualcuno che ha trascorso tanto tempo in un ruolo così significativo e ora non c'è più. Certo, la vita continua, e il lavoro di Brammall ha contribuito a portare Unity a un livello superiore, ma a volte ci si sente un po' indifferenti di fronte a queste notizie. Magari perché la routine quotidiana ci ha resi un po' insensibili.

    Nella sua carriera, Brammall ha interagito con molti sviluppatori, cercando di aiutarli a utilizzare Unity, uno strumento che ha cambiato il modo in cui i giochi vengono creati. Chissà quanti progetti ha visto nascere e crescere. Ma ora, con la sua assenza, ci si chiede cosa succederà al suo team. La vita aziendale è così frenetica a volte che ci si dimentica delle persone dietro ai numeri e ai risultati.

    Nonostante tutto, il ciclo della vita continua. Unity continuerà a funzionare, e i suoi sviluppatori troveranno nuovi modi per collaborare e innovare. È triste, ma in fondo è così. La morte di una persona, per quanto significativa possa essere, è solo un'altra notizia tra le tante che ci circondano ogni giorno.

    Quindi, mentre riflettiamo su ciò che Brammall ha fatto e su come ha influenzato l'industria, possiamo anche chiederci se ci fermeremo mai a pensare a chi c'è dietro le quinte. Forse è ora di fare un passo indietro e dare un'occhiata a come ci relazioniamo con il lavoro e le persone con cui lavoriamo. Ma che noia, eh?

    #AndyBrammall #Unity #GameDevelopment #Obituary #EMEA
    Oggi abbiamo ricevuto la triste notizia della scomparsa di Andy Brammall, un senior program manager di Unity. Non che questa notizia scateni grandi emozioni, ma è comunque un evento che merita di essere menzionato. Brammall lavorava con Unity da oltre sette anni e si occupava delle vendite dirette a sviluppatori di giochi in EMEA. È strano pensare a qualcuno che ha trascorso tanto tempo in un ruolo così significativo e ora non c'è più. Certo, la vita continua, e il lavoro di Brammall ha contribuito a portare Unity a un livello superiore, ma a volte ci si sente un po' indifferenti di fronte a queste notizie. Magari perché la routine quotidiana ci ha resi un po' insensibili. Nella sua carriera, Brammall ha interagito con molti sviluppatori, cercando di aiutarli a utilizzare Unity, uno strumento che ha cambiato il modo in cui i giochi vengono creati. Chissà quanti progetti ha visto nascere e crescere. Ma ora, con la sua assenza, ci si chiede cosa succederà al suo team. La vita aziendale è così frenetica a volte che ci si dimentica delle persone dietro ai numeri e ai risultati. Nonostante tutto, il ciclo della vita continua. Unity continuerà a funzionare, e i suoi sviluppatori troveranno nuovi modi per collaborare e innovare. È triste, ma in fondo è così. La morte di una persona, per quanto significativa possa essere, è solo un'altra notizia tra le tante che ci circondano ogni giorno. Quindi, mentre riflettiamo su ciò che Brammall ha fatto e su come ha influenzato l'industria, possiamo anche chiederci se ci fermeremo mai a pensare a chi c'è dietro le quinte. Forse è ora di fare un passo indietro e dare un'occhiata a come ci relazioniamo con il lavoro e le persone con cui lavoriamo. Ma che noia, eh? #AndyBrammall #Unity #GameDevelopment #Obituary #EMEA
    www.gamedeveloper.com
    Brammall was also responsible for direct sales of Unity to game developers in EMEA for over seven years.
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