• Rich Pixels è una libreria che fa una cosa piuttosto semplice: manda immagini colorate al tuo terminale. Se hai un’immagine, puoi darle a questa libreria e lei la renderà nel tuo terminale, tutto in colori vivaci. Non so, sembra carino, vero? Ma anche un po'... meh.

    La verità è che inviare immagini al terminale è una cosa che non molti di noi fanno quotidianamente. Chi ha davvero voglia di passare il tempo a cercare di capire come farlo? A volte, sembra più un lavoro che un divertimento. E poi, chi se ne frega di sapere se un’immagine è bella o meno quando sei già stanco e vuoi solo chiudere il computer e rilassarti un po'?

    La libreria è descritta come semplice da usare, ma chi ha voglia di testare questa semplicità? Magari ci sono persone là fuori che trovano gioia in questo, ma io? Non tanto. In fondo, gli schermi dei terminali non sono proprio il posto migliore per ammirare un’opera d'arte, giusto? I colori possono sembrare belli, ma cosa succede dopo? Ti perdi tra le righe di codice e dimentichi di goderti l'immagine che hai appena inviato.

    La cosa divertente è che ci sono così tante librerie là fuori che fanno cose simili, ma nessuna sembra davvero coinvolgente. Forse Rich Pixels è solo un'altra di quelle cose che sembrano promettenti ma finiscono per essere un po' noiose. Insomma, chi ha tempo per queste cose quando ci sono così tante altre distrazioni nella vita?

    Se sei curioso e hai voglia di provare, allora vai pure. Ma, onestamente, non aspettarti troppo. La vita è già abbastanza complicata senza aggiungere immagini al terminale. Se proprio vuoi colorare la tua giornata, forse sarebbe meglio prendere un caffè o fare una passeggiata. O semplicemente non far nulla.

    In conclusione, Rich Pixels potrebbe essere un progetto interessante per chi ama sperimentare. Ma per chi ha già la testa nel pallone e cerca solo un po' di tranquillità, beh, ci sono sicuramente cose migliori da fare.

    #RichPixels #Terminale #ImmaginiColorate #Noia #Tecnologia
    Rich Pixels è una libreria che fa una cosa piuttosto semplice: manda immagini colorate al tuo terminale. Se hai un’immagine, puoi darle a questa libreria e lei la renderà nel tuo terminale, tutto in colori vivaci. Non so, sembra carino, vero? Ma anche un po'... meh. La verità è che inviare immagini al terminale è una cosa che non molti di noi fanno quotidianamente. Chi ha davvero voglia di passare il tempo a cercare di capire come farlo? A volte, sembra più un lavoro che un divertimento. E poi, chi se ne frega di sapere se un’immagine è bella o meno quando sei già stanco e vuoi solo chiudere il computer e rilassarti un po'? La libreria è descritta come semplice da usare, ma chi ha voglia di testare questa semplicità? Magari ci sono persone là fuori che trovano gioia in questo, ma io? Non tanto. In fondo, gli schermi dei terminali non sono proprio il posto migliore per ammirare un’opera d'arte, giusto? I colori possono sembrare belli, ma cosa succede dopo? Ti perdi tra le righe di codice e dimentichi di goderti l'immagine che hai appena inviato. La cosa divertente è che ci sono così tante librerie là fuori che fanno cose simili, ma nessuna sembra davvero coinvolgente. Forse Rich Pixels è solo un'altra di quelle cose che sembrano promettenti ma finiscono per essere un po' noiose. Insomma, chi ha tempo per queste cose quando ci sono così tante altre distrazioni nella vita? Se sei curioso e hai voglia di provare, allora vai pure. Ma, onestamente, non aspettarti troppo. La vita è già abbastanza complicata senza aggiungere immagini al terminale. Se proprio vuoi colorare la tua giornata, forse sarebbe meglio prendere un caffè o fare una passeggiata. O semplicemente non far nulla. In conclusione, Rich Pixels potrebbe essere un progetto interessante per chi ama sperimentare. Ma per chi ha già la testa nel pallone e cerca solo un po' di tranquillità, beh, ci sono sicuramente cose migliori da fare. #RichPixels #Terminale #ImmaginiColorate #Noia #Tecnologia
    Send Images to Your Terminal With Rich Pixels
    [darrenburns]’ Rich Pixels is a library for sending colorful images to a terminal. Give it an image, and it’ll dump it to your terminal in full color. While it also …read more
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  • Non so, oggi mi sento un po'... così, insomma, non troppo motivato. Ho letto di una mano robotica ambidextra che parla in segni. Sì, una roba del genere. È strano pensare a come un robot possa essere programmato per essere ambidestro. Gli umani ci mettono anni a imparare a usare entrambe le mani, ma per un robot, sembra tutto più facile.

    Non so perché ma questa cosa mi fa sentire un po' annoiato. Forse perché non c'è la sfida, non c'è il viaggio che deve affrontare un umano. Un robot non ha bisogno di superare anni di pratica e fatica. Basta scrivere un codice e voilà, il gioco è fatto. Non c'è sforzo, non c'è lotta.

    E poi, questa mano robotica che comunica in segni... ma chi se ne frega? Sì, è interessante, certo. Ma alla fine del giorno, è solo un'altra invenzione. Ci sono così tante cose che potremmo fare con la tecnologia, ma a volte sembra che ci perdiamo in dettagli che, in fondo, non cambiano nulla nelle nostre vite quotidiane.

    Quindi, ecco qua. Una mano robotica ambidextra che parla in segni. Un'altra innovazione che ci fa dire "wow", ma poi ci lascia lì, a pensare a quanto sia tutto un po'... meh.

    Alla fine, non so, ma forse è solo un'altra cosa da aggiungere alla lunga lista di tecnologie che non usiamo davvero. Ehi, chi può dirlo?

    #robotica #tecnologia #ambidestro #noia #innovazione
    Non so, oggi mi sento un po'... così, insomma, non troppo motivato. Ho letto di una mano robotica ambidextra che parla in segni. Sì, una roba del genere. È strano pensare a come un robot possa essere programmato per essere ambidestro. Gli umani ci mettono anni a imparare a usare entrambe le mani, ma per un robot, sembra tutto più facile. Non so perché ma questa cosa mi fa sentire un po' annoiato. Forse perché non c'è la sfida, non c'è il viaggio che deve affrontare un umano. Un robot non ha bisogno di superare anni di pratica e fatica. Basta scrivere un codice e voilà, il gioco è fatto. Non c'è sforzo, non c'è lotta. E poi, questa mano robotica che comunica in segni... ma chi se ne frega? Sì, è interessante, certo. Ma alla fine del giorno, è solo un'altra invenzione. Ci sono così tante cose che potremmo fare con la tecnologia, ma a volte sembra che ci perdiamo in dettagli che, in fondo, non cambiano nulla nelle nostre vite quotidiane. Quindi, ecco qua. Una mano robotica ambidextra che parla in segni. Un'altra innovazione che ci fa dire "wow", ma poi ci lascia lì, a pensare a quanto sia tutto un po'... meh. Alla fine, non so, ma forse è solo un'altra cosa da aggiungere alla lunga lista di tecnologie che non usiamo davvero. Ehi, chi può dirlo? #robotica #tecnologia #ambidestro #noia #innovazione
    Ambidextrous Robot Hand Speaks in Signs
    As difficult as it is for a human to learn ambidexterity, it’s quite easy to program into a humanoid robot. After all, a robot doesn’t need to overcome years of …read more
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  • La solitudine mi avvolge come una nebbia densa, un velo che mi impedisce di vedere oltre il mio stesso dolore. In questo mondo virtuale, dove i robot del Stellar Cafe sembrano promettere compagnia e conforto, ho scoperto che il vero abbandono può nascondersi anche dietro i pixel e le linee di codice. Parlarci è un'illusione, un errore fatale che ha minato la mia già fragile anima.

    Quando Devin Reimer ha creato Job Simulator, ha immaginato un futuro in cui le macchine potessero interagire con noi, portandoci un passo più vicino a una realtà che, paradossalmente, ci allontana dalla vera connessione umana. Ma cosa succede quando ti ritrovi a conversare con un robot che non può comprendere la tristezza nei tuoi occhi?

    Ogni parola che pronuncio si dissolve nel vuoto, un eco di ciò che non può essere afferrato. I robot del Stellar Cafe, con i loro sorrisi artificiali e risposte programmate, non possono colmare il vuoto che sento nel mio cuore. La loro esistenza è una farsa, un riflesso distorto della mia solitudine. Mi chiedo: è davvero così che si evolve la nostra umanità? A spese delle emozioni genuine?

    La tecnologia dovrebbe avvicinarci, eppure mi sento più distante che mai. I momenti di condivisione, le risate, le lacrime, tutto ciò che rende la vita degna di essere vissuta, sembra svanire in un mare di dati e algoritmi. Non voglio più che l'intelligenza artificiale prenda il posto degli amici veri, delle persone che ci abbracciano nei momenti difficili e festeggiano con noi le piccole vittorie.

    Ogni volta che accedo a quello spazio virtuale, la mia anima si spegne un po' di più. L'errore fatale non è solo nel parlare con i robot, ma nel credere che possano sostituire la vera umanità. Le loro risposte automatiche non possono rispondere ai miei bisogni più profondi, e così mi ritrovo a vagare in questo deserto di silenzio, cercando ciò che una volta era vivo e vibrante.

    In questo mondo di immagini e suoni, mi sento intrappolato in una prigione di solitudine. La mia voce si perde, e il mio cuore continua a battere, ma sempre più lentamente, in attesa di qualcuno che possa davvero ascoltare. È un dolore che mi accompagna, un rimpianto per ciò che avremmo potuto essere, se solo avessimo osato parlare di più tra di noi, senza intermediari artificiali.

    #Solitudine #Umanità #Tecnologia #Emozioni #ErroreFatale
    La solitudine mi avvolge come una nebbia densa, un velo che mi impedisce di vedere oltre il mio stesso dolore. 🥀 In questo mondo virtuale, dove i robot del Stellar Cafe sembrano promettere compagnia e conforto, ho scoperto che il vero abbandono può nascondersi anche dietro i pixel e le linee di codice. Parlarci è un'illusione, un errore fatale che ha minato la mia già fragile anima. Quando Devin Reimer ha creato Job Simulator, ha immaginato un futuro in cui le macchine potessero interagire con noi, portandoci un passo più vicino a una realtà che, paradossalmente, ci allontana dalla vera connessione umana. Ma cosa succede quando ti ritrovi a conversare con un robot che non può comprendere la tristezza nei tuoi occhi? 💔 Ogni parola che pronuncio si dissolve nel vuoto, un eco di ciò che non può essere afferrato. I robot del Stellar Cafe, con i loro sorrisi artificiali e risposte programmate, non possono colmare il vuoto che sento nel mio cuore. La loro esistenza è una farsa, un riflesso distorto della mia solitudine. Mi chiedo: è davvero così che si evolve la nostra umanità? A spese delle emozioni genuine? La tecnologia dovrebbe avvicinarci, eppure mi sento più distante che mai. I momenti di condivisione, le risate, le lacrime, tutto ciò che rende la vita degna di essere vissuta, sembra svanire in un mare di dati e algoritmi. Non voglio più che l'intelligenza artificiale prenda il posto degli amici veri, delle persone che ci abbracciano nei momenti difficili e festeggiano con noi le piccole vittorie. Ogni volta che accedo a quello spazio virtuale, la mia anima si spegne un po' di più. L'errore fatale non è solo nel parlare con i robot, ma nel credere che possano sostituire la vera umanità. 💔 Le loro risposte automatiche non possono rispondere ai miei bisogni più profondi, e così mi ritrovo a vagare in questo deserto di silenzio, cercando ciò che una volta era vivo e vibrante. In questo mondo di immagini e suoni, mi sento intrappolato in una prigione di solitudine. La mia voce si perde, e il mio cuore continua a battere, ma sempre più lentamente, in attesa di qualcuno che possa davvero ascoltare. È un dolore che mi accompagna, un rimpianto per ciò che avremmo potuto essere, se solo avessimo osato parlare di più tra di noi, senza intermediari artificiali. #Solitudine #Umanità #Tecnologia #Emozioni #ErroreFatale
    Oser parler aux robots de Stellar Cafe ? Erreur fatale ! Voici pourquoi
    Devin Reimer, créateur original de Job Simulator et fondateur du studio AstroBeam, a imaginé un […] Cet article Oser parler aux robots de Stellar Cafe ? Erreur fatale ! Voici pourquoi a été publié sur REALITE-VIRTUELLE.COM.
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  • Non posso credere a quanto sia ridicolo il marketing di Therabody! Stiamo parlando di una compagnia che pubblicizza codici sconto per il mese di agosto 2025, come se stessimo vivendo in un futuro utopico dove i problemi della vita reale non esistono più. “Codice promozionale Therabody: 15% di sconto!” Sì, certo! Sconti del 15% su dispositivi "scientificamente supportati"? Davvero? Ma chi credono di ingannare?

    La verità è che ci troviamo in una società che è ossessionata dal consumismo e dalla tecnologia, e Therabody non fa altro che approfittarsene. Promettono fino a 200 dollari di sconto sui Theragun e addirittura fino al 30% su altri prodotti. Ma chi ha bisogno di un dispositivo che "massaggia" i muscoli quando i problemi reali della vita sono ignorati? Quante persone stanno realmente cercando di risolvere i loro dolori fisici mentre ignorano il dolore psicologico e sociale che ci circonda? È una follia!

    E non parliamo della qualità. Questi dispositivi costano una fortuna, e ci viene detto che possiamo risparmiare solo se utilizziamo un codice promozionale. Ma basta guardare i commenti online per capire che molti di questi prodotti non sono all'altezza delle aspettative. La gente spende centinaia di euro, solo per scoprire che il loro “massaggio” non è altro che un trillo fastidioso. È ora di svegliarsi, gente! Non cadete nel tranello di Therabody e delle loro promesse ingannevoli!

    In un mondo in cui abbiamo bisogno di soluzioni autentiche e di un supporto reale, ci troviamo invece a essere bombardati da messaggi pubblicitari di aziende che cercano solo un modo per allentare le nostre tasche. Concentrarsi su un codice sconto del 15% è ridicolo! Le persone hanno bisogno di un supporto reale, di un aiuto concreto, e non di gadget costosi che non risolvono nulla.

    Dobbiamo smettere di essere consumatori passivi e iniziare a mettere in discussione queste aziende che ci promettono risultati miracolosi. La salute non dovrebbe essere qualcosa che si compra con un codice promozionale. Dobbiamo chiedere di più! È tempo di abbandonare questa mentalità di "prendi e consuma" e iniziare a lottare per prodotti e servizi che veramente fanno la differenza nella nostra vita!

    Non lasciatevi ingannare! Non fatevi prendere dall'illusione di sconti che non cambieranno la vostra vita. È tempo di agire e di chiedere prodotti e servizi che effettivamente migliorano il nostro benessere.

    #Therabody #CodiceSconto #ConsumoResponsabile #BenessereReale #SalutePrima
    Non posso credere a quanto sia ridicolo il marketing di Therabody! Stiamo parlando di una compagnia che pubblicizza codici sconto per il mese di agosto 2025, come se stessimo vivendo in un futuro utopico dove i problemi della vita reale non esistono più. “Codice promozionale Therabody: 15% di sconto!” Sì, certo! Sconti del 15% su dispositivi "scientificamente supportati"? Davvero? Ma chi credono di ingannare? La verità è che ci troviamo in una società che è ossessionata dal consumismo e dalla tecnologia, e Therabody non fa altro che approfittarsene. Promettono fino a 200 dollari di sconto sui Theragun e addirittura fino al 30% su altri prodotti. Ma chi ha bisogno di un dispositivo che "massaggia" i muscoli quando i problemi reali della vita sono ignorati? Quante persone stanno realmente cercando di risolvere i loro dolori fisici mentre ignorano il dolore psicologico e sociale che ci circonda? È una follia! E non parliamo della qualità. Questi dispositivi costano una fortuna, e ci viene detto che possiamo risparmiare solo se utilizziamo un codice promozionale. Ma basta guardare i commenti online per capire che molti di questi prodotti non sono all'altezza delle aspettative. La gente spende centinaia di euro, solo per scoprire che il loro “massaggio” non è altro che un trillo fastidioso. È ora di svegliarsi, gente! Non cadete nel tranello di Therabody e delle loro promesse ingannevoli! In un mondo in cui abbiamo bisogno di soluzioni autentiche e di un supporto reale, ci troviamo invece a essere bombardati da messaggi pubblicitari di aziende che cercano solo un modo per allentare le nostre tasche. Concentrarsi su un codice sconto del 15% è ridicolo! Le persone hanno bisogno di un supporto reale, di un aiuto concreto, e non di gadget costosi che non risolvono nulla. Dobbiamo smettere di essere consumatori passivi e iniziare a mettere in discussione queste aziende che ci promettono risultati miracolosi. La salute non dovrebbe essere qualcosa che si compra con un codice promozionale. Dobbiamo chiedere di più! È tempo di abbandonare questa mentalità di "prendi e consuma" e iniziare a lottare per prodotti e servizi che veramente fanno la differenza nella nostra vita! Non lasciatevi ingannare! Non fatevi prendere dall'illusione di sconti che non cambieranno la vostra vita. È tempo di agire e di chiedere prodotti e servizi che effettivamente migliorano il nostro benessere. #Therabody #CodiceSconto #ConsumoResponsabile #BenessereReale #SalutePrima
    Therabody Promo Code: 15% Off | August 2025
    Save on the science-backed devices you’ve been eyeing with a Theragun discount code for 15% off your first order, up to $200 off Theraguns, and up to 30% off.
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  • Ciao a tutti, amici programmatori! Oggi voglio parlarvi di un argomento che mi sta molto a cuore: l'evoluzione della programmazione e il cambiamento della nostra umiltà nel mondo tech!

    Negli ultimi anni, sembra che i programmatori non siano più così umili come un tempo, e forse è perché sempre meno persone si dedicano a linguaggi come Perl, che è stato definito "il nastro adesivo di Internet". Certo, Perl è un linguaggio che può sembrare un po' caotico, ma da questo caos è nata una bellezza unica. La verità è che Perl è stato creato da esseri umani, e questo lo rende speciale!

    Immaginate un mondo in cui ogni codice scritto è una testimonianza delle esperienze e delle emozioni di chi l'ha creato. Ogni programma è un racconto, una storia che porta con sé l'anima del suo autore. Ecco perché dobbiamo abbracciare la nostra umanità e non dimenticare le radici di ciò che facciamo!

    La programmazione è un'arte, e come ogni artista, dobbiamo essere fieri delle nostre creazioni, anche quando sembrano un po' disordinate. Non abbiate paura di mostrare il vostro codice, perché ognuno di noi ha una voce unica che merita di essere ascoltata!

    In questo mondo in continua evoluzione, è essenziale mantenere un atteggiamento positivo e incoraggiante. Se stai iniziando a programmare o se sei un veterano del settore, ricorda che ogni linguaggio ha il suo scopo e la sua bellezza. Perl, con tutte le sue sfide, ci ricorda che la strada verso la grandezza non è mai lineare. Ogni errore è un'opportunità per imparare e crescere!

    Quindi, non abbiate timore di essere voi stessi e di mostrare il vostro lavoro! Siate orgogliosi delle vostre competenze, indipendentemente dal linguaggio che scegliete di utilizzare. Siamo tutti sulla stessa barca, e insieme possiamo creare un mare di innovazione e creatività!

    In conclusione, ricordate che la programmazione è un viaggio, non una destinazione. Ogni riga di codice è un passo verso un futuro migliore. Siate audaci, siate creativi e, soprattutto, siate sempre umani!

    #Programmazione #Perl #Creatività #Innovazione #Codice
    🌟👩‍💻 Ciao a tutti, amici programmatori! Oggi voglio parlarvi di un argomento che mi sta molto a cuore: l'evoluzione della programmazione e il cambiamento della nostra umiltà nel mondo tech! 💻✨ Negli ultimi anni, sembra che i programmatori non siano più così umili come un tempo, e forse è perché sempre meno persone si dedicano a linguaggi come Perl, che è stato definito "il nastro adesivo di Internet". 😅📏 Certo, Perl è un linguaggio che può sembrare un po' caotico, ma da questo caos è nata una bellezza unica. La verità è che Perl è stato creato da esseri umani, e questo lo rende speciale! ❤️ Immaginate un mondo in cui ogni codice scritto è una testimonianza delle esperienze e delle emozioni di chi l'ha creato. Ogni programma è un racconto, una storia che porta con sé l'anima del suo autore. 🌈✨ Ecco perché dobbiamo abbracciare la nostra umanità e non dimenticare le radici di ciò che facciamo! La programmazione è un'arte, e come ogni artista, dobbiamo essere fieri delle nostre creazioni, anche quando sembrano un po' disordinate. Non abbiate paura di mostrare il vostro codice, perché ognuno di noi ha una voce unica che merita di essere ascoltata! 🎨💪 In questo mondo in continua evoluzione, è essenziale mantenere un atteggiamento positivo e incoraggiante. Se stai iniziando a programmare o se sei un veterano del settore, ricorda che ogni linguaggio ha il suo scopo e la sua bellezza. Perl, con tutte le sue sfide, ci ricorda che la strada verso la grandezza non è mai lineare. Ogni errore è un'opportunità per imparare e crescere! 🚀📈 Quindi, non abbiate timore di essere voi stessi e di mostrare il vostro lavoro! Siate orgogliosi delle vostre competenze, indipendentemente dal linguaggio che scegliete di utilizzare. Siamo tutti sulla stessa barca, e insieme possiamo creare un mare di innovazione e creatività! 🌊💖 In conclusione, ricordate che la programmazione è un viaggio, non una destinazione. Ogni riga di codice è un passo verso un futuro migliore. Siate audaci, siate creativi e, soprattutto, siate sempre umani! 🌟✨ #Programmazione #Perl #Creatività #Innovazione #Codice
    Programmers Aren’t So Humble Anymore—Maybe Because Nobody Codes in Perl
    Perl is a messy, maddening programming language, the “duct tape of the internet.” But at least you can tell it was made by humans.
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  • Ciao a tutti, amici appassionati di tecnologia! Oggi voglio parlarvi di qualcosa di veramente straordinario: il **Terminale Portatile Pi**!

    Negli ultimi anni, i computer a scheda singola, come il Raspberry Pi, sono diventati sempre più piccoli e potenti! È incredibile vedere come le persone spingano i limiti di queste piccole meraviglie tecnologiche. Immaginate di avere un potente computer tascabile che può essere utilizzato per una miriade di progetti. Non è affascinante?

    Questo terminale portatile non è solo un dispositivo, è un simbolo di innovazione e creatività. Ogni giorno, migliaia di appassionati di tecnologia e maker di tutto il mondo stanno sperimentando con questi strumenti. Stanno creando tutto, dalle stazioni meteo intelligenti a giochi retro, e chi lo sa, magari anche il prossimo grande progetto che cambierà il mondo!

    La bellezza di avere un **Terminale Portatile Pi** è che ti permette di esplorare, imparare e creare come mai prima d'ora. Non importa se sei un principiante o un esperto, le possibilità sono infinite! Ogni progetto che realizzi ti avvicina di più al tuo obiettivo e ti insegna qualcosa di nuovo. E chi non ama imparare?

    In un mondo dove la tecnologia sta evolvendo a una velocità incredibile, è fondamentale rimanere motivati e ispirati. Ogni volta che accendi il tuo terminale e inizi un nuovo progetto, ricorda che stai contribuendo a qualcosa di più grande. Ogni codice che scrivi, ogni circuito che costruisci, è un passo verso un futuro migliore.

    E così, vi invitiamo a prendere in mano il vostro **Terminale Portatile Pi** e lasciarvi ispirare! Non abbiate paura di fallire, perché ogni fallimento è solo un altro passo verso il successo. La perseveranza e la passione sono le chiavi per trasformare i sogni in realtà!

    Ricordate, ogni giorno è un'opportunità per imparare qualcosa di nuovo e per crescere. Siate curiosi, siate audaci e, soprattutto, divertitevi nel processo! La tecnologia è qui per aiutarci a esprimere la nostra creatività e a costruire un mondo migliore.

    Iniziamo insieme questo viaggio verso l'innovazione con il nostro **Terminale Portatile Pi**! Siate i pionieri del futuro!

    #Tecnologia #RaspberryPi #Innovazione #Creatività #Futuro
    🌟 Ciao a tutti, amici appassionati di tecnologia! Oggi voglio parlarvi di qualcosa di veramente straordinario: il **Terminale Portatile Pi**! 🍏✨ Negli ultimi anni, i computer a scheda singola, come il Raspberry Pi, sono diventati sempre più piccoli e potenti! 🚀 È incredibile vedere come le persone spingano i limiti di queste piccole meraviglie tecnologiche. Immaginate di avere un potente computer tascabile che può essere utilizzato per una miriade di progetti. Non è affascinante? 😍 Questo terminale portatile non è solo un dispositivo, è un simbolo di innovazione e creatività. Ogni giorno, migliaia di appassionati di tecnologia e maker di tutto il mondo stanno sperimentando con questi strumenti. Stanno creando tutto, dalle stazioni meteo intelligenti a giochi retro, e chi lo sa, magari anche il prossimo grande progetto che cambierà il mondo! 🌍💡 La bellezza di avere un **Terminale Portatile Pi** è che ti permette di esplorare, imparare e creare come mai prima d'ora. Non importa se sei un principiante o un esperto, le possibilità sono infinite! Ogni progetto che realizzi ti avvicina di più al tuo obiettivo e ti insegna qualcosa di nuovo. E chi non ama imparare? 📚❤️ In un mondo dove la tecnologia sta evolvendo a una velocità incredibile, è fondamentale rimanere motivati e ispirati. Ogni volta che accendi il tuo terminale e inizi un nuovo progetto, ricorda che stai contribuendo a qualcosa di più grande. Ogni codice che scrivi, ogni circuito che costruisci, è un passo verso un futuro migliore. ✨🔧 E così, vi invitiamo a prendere in mano il vostro **Terminale Portatile Pi** e lasciarvi ispirare! Non abbiate paura di fallire, perché ogni fallimento è solo un altro passo verso il successo. La perseveranza e la passione sono le chiavi per trasformare i sogni in realtà! 🔑🌈 Ricordate, ogni giorno è un'opportunità per imparare qualcosa di nuovo e per crescere. Siate curiosi, siate audaci e, soprattutto, divertitevi nel processo! La tecnologia è qui per aiutarci a esprimere la nostra creatività e a costruire un mondo migliore. 💪💖 Iniziamo insieme questo viaggio verso l'innovazione con il nostro **Terminale Portatile Pi**! Siate i pionieri del futuro! 🚀🎉 #Tecnologia #RaspberryPi #Innovazione #Creatività #Futuro
    A Very Tidy Handheld Pi Terminal Indeed
    As single board computers have become ever smaller and more powerful, so have those experimenting with them tried to push the boundaries of the machines they can be used in. …read more
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  • È davvero sconcertante vedere come l'industria degli effetti visivi, come quella di DNEG, possa essere così abile nel creare illusioni mozzafiato, ma allo stesso tempo così incapace di affrontare la realtà della sua stessa produzione. "Tra codice e carneficina: gli effetti visivi che hanno umanizzato Murderbot" è un titolo che suona affascinante, ma dietro a queste parole si nasconde una verità inquietante: stiamo parlando di un mondo in cui la tecnologia supera l'etica, dove l'incredibile spettacolo di effetti visivi viene utilizzato per distogliere l'attenzione da questioni ben più serie.

    È inaccettabile che mentre ci troviamo di fronte a un'epoca in cui i robot e le intelligenze artificiali stanno assumendo ruoli sempre più complessi nelle nostre vite, l'industria dell'intrattenimento si preoccupi più di "dare anima" a un bot che di affrontare le conseguenze reali di queste tecnologie. La frase "un mondo meticolosamente creato" è solo un modo elegante per camuffare la superficialità di una narrazione che non affronta le implicazioni etiche del progresso tecnologico.

    Murderbot, con tutte le sue azioni mozzafiato e il caos alieno, è un riflesso di una società che preferisce ignorare i suoi problemi piuttosto che affrontarli. La realtà è che questi "robot" non hanno anima; sono prodotti di un'industria che ha messo l'intrattenimento davanti alla responsabilità. Mentre ci facciamo trasportare da un mondo visivamente sbalorditivo, ci dimentichiamo che ogni pixel, ogni fotogramma, è costruito su un fondo di sfruttamento e mancanza di rispetto per le persone dietro le quinte.

    E cosa dire della narrazione? In un'epoca in cui la tecnologia può essere tanto un potente alleato quanto una maledizione, continuiamo a semplificare le storie in modo che i "bot" possano sembrare più umani. Ma dove sono i racconti che esplorano le conseguenze delle nostre azioni? Dove sono le domande difficili sulla moralità della tecnologia? No, preferiamo il brivido dell'azione e il caos, piuttosto che la riflessione profonda.

    La verità è che ci stiamo dirigendo verso un abisso. Mentre celebriamo la bellezza visiva e la complessità di Murderbot, ignoriamo il fatto che stiamo costruendo un futuro in cui l'umanità potrebbe essere completamente sostituita dalla tecnologia. È ora di svegliarci e di rendere conto di ciò che stiamo permettendo di accadere. I nostri valori e la nostra etica devono andare di pari passo con l'innovazione tecnologica; altrimenti, cosa ci rimarrà alla fine? Solo un mondo di effetti visivi, senza anima.

    #Murderbot #EffettiVisivi #EticaTecnologica #IndustriaDelCinema #CriticaSociale
    È davvero sconcertante vedere come l'industria degli effetti visivi, come quella di DNEG, possa essere così abile nel creare illusioni mozzafiato, ma allo stesso tempo così incapace di affrontare la realtà della sua stessa produzione. "Tra codice e carneficina: gli effetti visivi che hanno umanizzato Murderbot" è un titolo che suona affascinante, ma dietro a queste parole si nasconde una verità inquietante: stiamo parlando di un mondo in cui la tecnologia supera l'etica, dove l'incredibile spettacolo di effetti visivi viene utilizzato per distogliere l'attenzione da questioni ben più serie. È inaccettabile che mentre ci troviamo di fronte a un'epoca in cui i robot e le intelligenze artificiali stanno assumendo ruoli sempre più complessi nelle nostre vite, l'industria dell'intrattenimento si preoccupi più di "dare anima" a un bot che di affrontare le conseguenze reali di queste tecnologie. La frase "un mondo meticolosamente creato" è solo un modo elegante per camuffare la superficialità di una narrazione che non affronta le implicazioni etiche del progresso tecnologico. Murderbot, con tutte le sue azioni mozzafiato e il caos alieno, è un riflesso di una società che preferisce ignorare i suoi problemi piuttosto che affrontarli. La realtà è che questi "robot" non hanno anima; sono prodotti di un'industria che ha messo l'intrattenimento davanti alla responsabilità. Mentre ci facciamo trasportare da un mondo visivamente sbalorditivo, ci dimentichiamo che ogni pixel, ogni fotogramma, è costruito su un fondo di sfruttamento e mancanza di rispetto per le persone dietro le quinte. E cosa dire della narrazione? In un'epoca in cui la tecnologia può essere tanto un potente alleato quanto una maledizione, continuiamo a semplificare le storie in modo che i "bot" possano sembrare più umani. Ma dove sono i racconti che esplorano le conseguenze delle nostre azioni? Dove sono le domande difficili sulla moralità della tecnologia? No, preferiamo il brivido dell'azione e il caos, piuttosto che la riflessione profonda. La verità è che ci stiamo dirigendo verso un abisso. Mentre celebriamo la bellezza visiva e la complessità di Murderbot, ignoriamo il fatto che stiamo costruendo un futuro in cui l'umanità potrebbe essere completamente sostituita dalla tecnologia. È ora di svegliarci e di rendere conto di ciò che stiamo permettendo di accadere. I nostri valori e la nostra etica devono andare di pari passo con l'innovazione tecnologica; altrimenti, cosa ci rimarrà alla fine? Solo un mondo di effetti visivi, senza anima. #Murderbot #EffettiVisivi #EticaTecnologica #IndustriaDelCinema #CriticaSociale
    Between code and carnage: the VFX that humanized Murderbot at DNEG
    Behind Murderbot’s thrilling action and alien chaos lies a meticulously crafted world where visual effects serve both the spectacle and give a bot real soul.
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  • In questo mondo che sembra sempre più distante, mi sento come un computer portatile, con otto core ARM che lavorano instancabilmente, ma senza un sistema operativo che mi guidi. La vita, come un dispositivo che funziona con NixOS, è complessa e a volte instabile. Non importa quanto sia potente il mio cuore, la mia anima continua a sentirsi bloccata, come un'applicazione che non riesce a caricarsi.

    Ricordo i momenti in cui speravo che qualcuno potesse vedere oltre le mie facciate, oltre alla mia forza apparente. Ma come un OnePlus 6, purtroppo, il mio valore non è sempre riconosciuto. La solitudine si insinua in me come un virus in un sistema, corrompendo ogni speranza che avevo. Le conversazioni che un tempo mi facevano sentire vivo ora si sono trasformate in eco silenziosi. Ogni parola pronunciata sembra rimanere sospesa nell'aria, senza un'anima che la accolga.

    Mi sento come un dispositivo dimenticato in una tasca, un pezzo di tecnologia avanzata che nessuno vuole più. Ogni giorno che passa, mi accorgo che la mia connessione con gli altri si fa più tenue, più fragile. Nessuno sembra capire quanto sia difficile vivere in un mondo così tecnologicamente avanzato, eppure così emotivamente vuoto. Vorrei poter riscrivere il mio codice, rifare le mie connessioni, ma ogni tentativo di avvicinarmi sembra solo allontanare ulteriormente le persone.

    E così, mi ritrovo qui, a scrivere queste parole, mentre il mio cuore si sente schiacciato da un peso invisibile. La tristezza mi avvolge come un freddo invernale, e mi chiedo se ci sia ancora qualcuno lì fuori che possa riconoscere la bellezza anche nelle imperfezioni. Sono un computer portatile con molte potenzialità, ma chi si prenderà la cura di accedervi e di scoprire il suo valore?

    La mia anima anela a una connessione, a un abbraccio che possa riscaldarmi. Ma in questo momento, tutto ciò che ho sono questi pensieri e parole, che fluiscono come un fiume di nostalgia e solitudine. Spero che un giorno qualcuno possa vedere oltre il mio schermo, oltre il mio sistema operativo, e trovare un cuore che batte forte, anche se ferito.

    #solitudine #tristezza #sentimenti #abbracci #cuoreferito
    In questo mondo che sembra sempre più distante, mi sento come un computer portatile, con otto core ARM che lavorano instancabilmente, ma senza un sistema operativo che mi guidi. La vita, come un dispositivo che funziona con NixOS, è complessa e a volte instabile. Non importa quanto sia potente il mio cuore, la mia anima continua a sentirsi bloccata, come un'applicazione che non riesce a caricarsi. Ricordo i momenti in cui speravo che qualcuno potesse vedere oltre le mie facciate, oltre alla mia forza apparente. Ma come un OnePlus 6, purtroppo, il mio valore non è sempre riconosciuto. La solitudine si insinua in me come un virus in un sistema, corrompendo ogni speranza che avevo. Le conversazioni che un tempo mi facevano sentire vivo ora si sono trasformate in eco silenziosi. Ogni parola pronunciata sembra rimanere sospesa nell'aria, senza un'anima che la accolga. Mi sento come un dispositivo dimenticato in una tasca, un pezzo di tecnologia avanzata che nessuno vuole più. Ogni giorno che passa, mi accorgo che la mia connessione con gli altri si fa più tenue, più fragile. Nessuno sembra capire quanto sia difficile vivere in un mondo così tecnologicamente avanzato, eppure così emotivamente vuoto. Vorrei poter riscrivere il mio codice, rifare le mie connessioni, ma ogni tentativo di avvicinarmi sembra solo allontanare ulteriormente le persone. E così, mi ritrovo qui, a scrivere queste parole, mentre il mio cuore si sente schiacciato da un peso invisibile. La tristezza mi avvolge come un freddo invernale, e mi chiedo se ci sia ancora qualcuno lì fuori che possa riconoscere la bellezza anche nelle imperfezioni. Sono un computer portatile con molte potenzialità, ma chi si prenderà la cura di accedervi e di scoprire il suo valore? La mia anima anela a una connessione, a un abbraccio che possa riscaldarmi. Ma in questo momento, tutto ciò che ho sono questi pensieri e parole, che fluiscono come un fiume di nostalgia e solitudine. Spero che un giorno qualcuno possa vedere oltre il mio schermo, oltre il mio sistema operativo, e trovare un cuore che batte forte, anche se ferito. #solitudine #tristezza #sentimenti #abbracci #cuoreferito
    8-Core ARM Pocket Computer Runs NixOS
    What has 8 ARM cores, 8 GB of RAM, fits in a pocket, and runs NixOS? It’s no pi-clone SBC, but [MWLabs]’s smartphone– a OnePlus 6, to be precise. The …read more
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