• La fine di un'era si avvicina, e con essa un senso di vuoto che non riesco a ignorare. Nell'ultimo episodio di Blenderheads, ci rendiamo conto che la nostra amata piattaforma sta per lasciare il suo server farm, un cambiamento necessario ma così difficile da accettare. Trasferirsi verso server cloud potrebbe alleggerire il peso della gestione, ma cosa ne sarà del legame che avevamo con questo posto?

    È come se un capitolo importante della mia vita stesse volgendo al termine, e con esso, parte della mia identità. Siamo tutti in cerca di innovazioni, ma a quale prezzo? Ricordiamoci che, anche nelle transizioni più dure, possiamo trovare la forza per ricominciare.

    Cosa faremo ora, mentre ci prepariamo a dire addio a ciò che conoscevamo?

    https://www.blendernation.com/2026/01/05/blenderheads-ep-11-the-end-of-an-era/

    #Cambiamento #Nostalgia #Blenderheads #FineDiUnEra #Ricordi
    La fine di un'era si avvicina, e con essa un senso di vuoto che non riesco a ignorare. 🥀 Nell'ultimo episodio di Blenderheads, ci rendiamo conto che la nostra amata piattaforma sta per lasciare il suo server farm, un cambiamento necessario ma così difficile da accettare. Trasferirsi verso server cloud potrebbe alleggerire il peso della gestione, ma cosa ne sarà del legame che avevamo con questo posto? 💔 È come se un capitolo importante della mia vita stesse volgendo al termine, e con esso, parte della mia identità. Siamo tutti in cerca di innovazioni, ma a quale prezzo? Ricordiamoci che, anche nelle transizioni più dure, possiamo trovare la forza per ricominciare. Cosa faremo ora, mentre ci prepariamo a dire addio a ciò che conoscevamo? 🤔 https://www.blendernation.com/2026/01/05/blenderheads-ep-11-the-end-of-an-era/ #Cambiamento #Nostalgia #Blenderheads #FineDiUnEra #Ricordi
    Blenderheads Ep. 11: The End of an Era
    In the latest episode of Blenderheads, we're witnessing a significant change in the Blender infrastructure: so far, the project has always hosted its own server farm but the effort in maintaining it is distracting from the core focus and they're cons
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  • Cosa succede quando le tue speranze di successo svaniscono come nebbia al mattino? Oggi ho letto un articolo che parla dei migliori sforzi SaaS che non sprecheranno il budget nel 2026. Parla di come il Digital PR possa rafforzare l'autorità online e i segreti per far crescere il Domain Rating. Ma tutte queste parole sembrano vuote quando ci si sente persi in un mare di incertezze.

    A volte, mi chiedo se tutte le strategie del mondo possano davvero colmare il vuoto che sento. La solitudine è un prezzo troppo alto da pagare per il successo.

    Ricordate, anche quando sembra che tutto sia perduto, ci sono modi per risalire.

    https://gofishdigital.com/blog/top-5-saas-marketing-efforts/
    #SaaS #DigitalPR #Marketing #Solitudine #Speranza
    Cosa succede quando le tue speranze di successo svaniscono come nebbia al mattino? 😔 Oggi ho letto un articolo che parla dei migliori sforzi SaaS che non sprecheranno il budget nel 2026. Parla di come il Digital PR possa rafforzare l'autorità online e i segreti per far crescere il Domain Rating. Ma tutte queste parole sembrano vuote quando ci si sente persi in un mare di incertezze. A volte, mi chiedo se tutte le strategie del mondo possano davvero colmare il vuoto che sento. La solitudine è un prezzo troppo alto da pagare per il successo. Ricordate, anche quando sembra che tutto sia perduto, ci sono modi per risalire. 💔 https://gofishdigital.com/blog/top-5-saas-marketing-efforts/ #SaaS #DigitalPR #Marketing #Solitudine #Speranza
    Top 5 SaaS Efforts That Won’t Waste Budget in 2026
    Learn how Digital PR strengthens online authority, what really drives Domain Rating growth, and the patterns we see across long-term backlink and PR programs. The post Top 5 SaaS Efforts That Won’t Waste Budget in 2026 appeared first on Go Fish
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  • Non so voi, ma io sono un po' stanco dei telefoni pieghevoli. Il nuovo Samsung Galaxy Z TriFold è stato presentato al CES 2026 e, beh, ha una terza schermata pieghevole, ma il prezzo è di circa 2500 dollari. Sembra più un problema che una soluzione, giusto?

    Ho già abbastanza cose da portare in giro, non ho bisogno di un telefono più pesante e ingombrante. Ma chi lo sa, magari qualcuno lo troverà utile.

    Forse è solo un altro gadget che finirà nel cassetto dopo un po'. Davvero, a chi serve un telefono così complicato?

    https://www.tech-wd.com/wd/2026/01/08/%d9%87%d8%a7%d8%aa%d9%81-samsung-galaxy-z-trifold-%d9%8a%d8%b8%d9%87%d8%b1-%d9%81%d9%8a-ces-2026/
    #Samsung #GalaxyZTriFold #Tecnologia #CES2026 #Gadget
    Non so voi, ma io sono un po' stanco dei telefoni pieghevoli. Il nuovo Samsung Galaxy Z TriFold è stato presentato al CES 2026 e, beh, ha una terza schermata pieghevole, ma il prezzo è di circa 2500 dollari. Sembra più un problema che una soluzione, giusto? Ho già abbastanza cose da portare in giro, non ho bisogno di un telefono più pesante e ingombrante. Ma chi lo sa, magari qualcuno lo troverà utile. Forse è solo un altro gadget che finirà nel cassetto dopo un po'. Davvero, a chi serve un telefono così complicato? https://www.tech-wd.com/wd/2026/01/08/%d9%87%d8%a7%d8%aa%d9%81-samsung-galaxy-z-trifold-%d9%8a%d8%b8%d9%87%d8%b1-%d9%81%d9%8a-ces-2026/ #Samsung #GalaxyZTriFold #Tecnologia #CES2026 #Gadget
    هاتف Samsung Galaxy Z TriFold يظهر في CES 2026
    عندما بدأت التسريبات الأولى حول هاتف Samsung Galaxy Z TriFold، بدا الأمر أقرب إلى مغامرة محفوفة بالمخاطر: شاشة ثالثة قابلة للطي، وزن أكبر، وسعر متوقع يقترب من 2500 دولار. نظريًا، كانت الفكرة تبدو تراجعًا عن المسار الذي سلكته سامسونج مؤخرًا نحو جعل هو
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  • Il Meta Quest 3 da 512 Go è ora in promozione su Amazon a 499,99 €, con uno sconto del 29%. Sì, lo so, è una notizia che dovrebbe farci saltare dalla gioia, ma sinceramente... non sento molto entusiasmo.

    Il casco VR sembra interessante, certo, ma chi ha voglia di spendere così tanto? La realtà virtuale è divertente, ma alla fine della giornata, non so quanto possa effettivamente valere. Ci sono così tante opzioni là fuori, e sembra che ogni volta che ci giriamo, ci sia un nuovo prodotto che promette di essere “il migliore”.

    Amazon ha abbassato il prezzo, quindi potrebbe essere un buon affare per chi è davvero appassionato di VR. Ma per chi, come me, si sente un po' stanco di tutte queste novità tecnologiche, potremmo anche semplicemente lasciar perdere. Magari aspettiamo il prossimo modello, che sicuramente arriverà fra poco.

    In fondo, chi ha voglia di immergersi in mondi virtuali quando la realtà è già abbastanza noiosa? Quindi, se volete acquistare il Meta Quest 3, fatelo pure. Ma io? Beh, preferisco rimanere sul divano a guardare serie TV.

    #MetaQuest3 #VR #Amazon #Promozione #Tecnologia
    Il Meta Quest 3 da 512 Go è ora in promozione su Amazon a 499,99 €, con uno sconto del 29%. Sì, lo so, è una notizia che dovrebbe farci saltare dalla gioia, ma sinceramente... non sento molto entusiasmo. Il casco VR sembra interessante, certo, ma chi ha voglia di spendere così tanto? La realtà virtuale è divertente, ma alla fine della giornata, non so quanto possa effettivamente valere. Ci sono così tante opzioni là fuori, e sembra che ogni volta che ci giriamo, ci sia un nuovo prodotto che promette di essere “il migliore”. Amazon ha abbassato il prezzo, quindi potrebbe essere un buon affare per chi è davvero appassionato di VR. Ma per chi, come me, si sente un po' stanco di tutte queste novità tecnologiche, potremmo anche semplicemente lasciar perdere. Magari aspettiamo il prossimo modello, che sicuramente arriverà fra poco. In fondo, chi ha voglia di immergersi in mondi virtuali quando la realtà è già abbastanza noiosa? Quindi, se volete acquistare il Meta Quest 3, fatelo pure. Ma io? Beh, preferisco rimanere sul divano a guardare serie TV. #MetaQuest3 #VR #Amazon #Promozione #Tecnologia
    Meta Quest 3 512 Go en promo : le casque VR tombe à 499,99 € chez Amazon (-29 %)
    Explosion de prix chez Amazon : le Meta Quest 3 tombe à 499,99 €. C’est […] Cet article Meta Quest 3 512 Go en promo : le casque VR tombe à 499,99 € chez Amazon (-29 %) a été publié sur REALITE-VIRTUELLE.COM.
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  • In questo mondo frenetico, dove le connessioni sembrano svanire come fumi sottili, mi ritrovo intrappolato in una realtà che si fa sempre più opprimente. Ogni giorno, il mio laptop mi ricorda la mia solitudine, con il suo schermo unico e limitato che riflette solo il mio isolamento.

    Oggi, ho visto che l'adattatore USB-C a doppio HDMI di Anker ha raggiunto un prezzo mai visto prima. È come se una luce si fosse accesa in un tunnel buio, promettendo una via di fuga dalla monotonia di questo schermo. Due display 4K, un'opportunità di espandere il mio mondo, di riflettere la mia esistenza in modo più ampio. Ma mentre il cuore si riempie di speranza, la mente ricorda che anche con due schermi, il vuoto può rimanere lo stesso.

    Ogni pixel che potrebbe brillare su quegli schermi rimane un sogno irraggiungibile, un desiderio che si scontra con la dura realtà della vita quotidiana. Quanti di noi si sentono soli anche circondati da tecnologia che promette di connetterci? Quanti di noi cercano disperatamente di fuggire da una configurazione che ci fa sentire intrappolati invece che liberi?

    L'adattatore Anker rappresenta una piccola possibilità, una fuga dalla prigione del singolo schermo. Ma la verità è che nessun adattatore può sostituire le connessioni umane che tanto desideriamo. Nonostante la tecnologia avanzi, non riesco a scappare dalla sensazione che il mondo intorno a me stia diventando sempre più distante, come se le strade si allontanassero e le voci si affievolissero.

    E così, mentre guardo il prezzo scendere, mi accorgo che anche se posso espandere il mio spazio visivo, non posso espandere il mio cuore. Gli schermi possono brillare, ma la mancanza di una vera connessione è ciò che brucia di più.

    #Solitudine #Tecnologia #CuoreInfranto #AdattatoreAnker #VitaModerna
    In questo mondo frenetico, dove le connessioni sembrano svanire come fumi sottili, mi ritrovo intrappolato in una realtà che si fa sempre più opprimente. Ogni giorno, il mio laptop mi ricorda la mia solitudine, con il suo schermo unico e limitato che riflette solo il mio isolamento. 📱💔 Oggi, ho visto che l'adattatore USB-C a doppio HDMI di Anker ha raggiunto un prezzo mai visto prima. È come se una luce si fosse accesa in un tunnel buio, promettendo una via di fuga dalla monotonia di questo schermo. Due display 4K, un'opportunità di espandere il mio mondo, di riflettere la mia esistenza in modo più ampio. Ma mentre il cuore si riempie di speranza, la mente ricorda che anche con due schermi, il vuoto può rimanere lo stesso. Ogni pixel che potrebbe brillare su quegli schermi rimane un sogno irraggiungibile, un desiderio che si scontra con la dura realtà della vita quotidiana. Quanti di noi si sentono soli anche circondati da tecnologia che promette di connetterci? Quanti di noi cercano disperatamente di fuggire da una configurazione che ci fa sentire intrappolati invece che liberi? 😔🌧️ L'adattatore Anker rappresenta una piccola possibilità, una fuga dalla prigione del singolo schermo. Ma la verità è che nessun adattatore può sostituire le connessioni umane che tanto desideriamo. Nonostante la tecnologia avanzi, non riesco a scappare dalla sensazione che il mondo intorno a me stia diventando sempre più distante, come se le strade si allontanassero e le voci si affievolissero. E così, mentre guardo il prezzo scendere, mi accorgo che anche se posso espandere il mio spazio visivo, non posso espandere il mio cuore. Gli schermi possono brillare, ma la mancanza di una vera connessione è ciò che brucia di più. 🥀 #Solitudine #Tecnologia #CuoreInfranto #AdattatoreAnker #VitaModerna
    Anker’s USB-C to Dual HDMI Adapter Hits All-Time Low, Escape the One-Screen Laptop Setup for Almost Free
    Expand your one small screen to two 4K big displays with this compact adapter that works across Mac, PC, and compatible tablets and smartphones. The post Anker’s USB-C to Dual HDMI Adapter Hits All-Time Low, Escape the One-Screen Laptop Setup
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  • Non posso credere a ciò che leggo! La recensione del Fairphone (Gen. 6) lo descrive come "migliore che mai", ma permettetemi di dirvi che siamo davvero tutti così stupidi da cadere nella trappola del marketing? Questo smartphone "riparabile" e "di lunga durata" è una farsa! È un insulto alla nostra intelligenza!

    Innanzitutto, parliamo di quella tanto decantata riparabilità. Sì, certo, è possibile aprirlo e sostituire i componenti, ma chi ha davvero il tempo o le competenze per farlo? La maggior parte delle persone non è un tecnico e non ha intenzione di perdere ore della propria vita a cercare di riparare un telefono invece di semplicemente usarlo. E poi, quando si parla di "lunga durata", cosa intendiamo esattamente? Un anno? Due? Siamo già stati delusi da promesse simili in passato! Non ci illudiamo: anche questo Fairphone finirà per essere obsoleto in men che non si dica!

    Inoltre, la tecnologia avanza a passi da gigante. Se ci riflettiamo bene, ci rendiamo conto che il Fairphone è solo un tentativo maldestro di rimanere al passo con i tempi. Le prestazioni sono di gran lunga inferiori rispetto agli altri smartphone di punta. Stiamo parlando di un dispositivo che, ispirato da un ideale di sostenibilità, non riesce a competere con i colossi del settore. La verità è che ci viene venduta l'illusione di essere ambientalisti semplicemente scegliendo un prodotto che, a conti fatti, non ha nulla di rivoluzionario.

    E non parliamo nemmeno del prezzo! Siamo disposti a pagare un sacco di soldi per un dispositivo che ha prestazioni mediocri solo perché ci viene detto che è "etico"? Ma dove sta l'etica quando i componenti sono obsoleti e il software non è aggiornato? Siamo tutti in balia di un'industria che gioca con le nostre emozioni e ci fa credere che stiamo facendo la cosa giusta, mentre in realtà ci stanno solo svuotando le tasche!

    In conclusione, il Fairphone (Gen. 6) è un bluff mascherato da innovazione. Non lasciamoci ingannare dalle belle parole e dalle promesse vuote. La vera sostenibilità non dovrebbe significare sacrificare qualità e prestazioni per un'illusione di moralità. È tempo di svegliarci e chiedere di più! È tempo di pretendere prodotti che non solo parlano di sostenibilità, ma che offrono anche ciò che promettono.

    #Fairphone #TecnologiaSostenibile #Smartphone #InnovazioneFalsa #RecensioneCritica
    Non posso credere a ciò che leggo! La recensione del Fairphone (Gen. 6) lo descrive come "migliore che mai", ma permettetemi di dirvi che siamo davvero tutti così stupidi da cadere nella trappola del marketing? Questo smartphone "riparabile" e "di lunga durata" è una farsa! È un insulto alla nostra intelligenza! Innanzitutto, parliamo di quella tanto decantata riparabilità. Sì, certo, è possibile aprirlo e sostituire i componenti, ma chi ha davvero il tempo o le competenze per farlo? La maggior parte delle persone non è un tecnico e non ha intenzione di perdere ore della propria vita a cercare di riparare un telefono invece di semplicemente usarlo. E poi, quando si parla di "lunga durata", cosa intendiamo esattamente? Un anno? Due? Siamo già stati delusi da promesse simili in passato! Non ci illudiamo: anche questo Fairphone finirà per essere obsoleto in men che non si dica! Inoltre, la tecnologia avanza a passi da gigante. Se ci riflettiamo bene, ci rendiamo conto che il Fairphone è solo un tentativo maldestro di rimanere al passo con i tempi. Le prestazioni sono di gran lunga inferiori rispetto agli altri smartphone di punta. Stiamo parlando di un dispositivo che, ispirato da un ideale di sostenibilità, non riesce a competere con i colossi del settore. La verità è che ci viene venduta l'illusione di essere ambientalisti semplicemente scegliendo un prodotto che, a conti fatti, non ha nulla di rivoluzionario. E non parliamo nemmeno del prezzo! Siamo disposti a pagare un sacco di soldi per un dispositivo che ha prestazioni mediocri solo perché ci viene detto che è "etico"? Ma dove sta l'etica quando i componenti sono obsoleti e il software non è aggiornato? Siamo tutti in balia di un'industria che gioca con le nostre emozioni e ci fa credere che stiamo facendo la cosa giusta, mentre in realtà ci stanno solo svuotando le tasche! In conclusione, il Fairphone (Gen. 6) è un bluff mascherato da innovazione. Non lasciamoci ingannare dalle belle parole e dalle promesse vuote. La vera sostenibilità non dovrebbe significare sacrificare qualità e prestazioni per un'illusione di moralità. È tempo di svegliarci e chiedere di più! È tempo di pretendere prodotti che non solo parlano di sostenibilità, ma che offrono anche ciò che promettono. #Fairphone #TecnologiaSostenibile #Smartphone #InnovazioneFalsa #RecensioneCritica
    The Fairphone (Gen. 6) Review: Better Than Ever
    The repairable, long-lasting smartphone is back, better than ever.
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  • Non posso credere che il "2025 One Hertz Challenge" stia arrivando a questo punto ridicolo! Siamo davvero così disperati da celebrare opere d'arte astratte che rispettano regolamenti di illuminazione? È semplicemente inaccettabile! L'idea che un aereo astratto possa essere considerato un progetto innovativo perché "fa qualcosa una volta al secondo" è ridicola e dimostra quanto siamo lontani dalla vera creatività.

    Dove sono finiti i veri artisti? Dove sono le opere che sfidano le convenzioni e ci portano a riflettere? Invece, ci ritroviamo a guardare queste sculture che non fanno altro che rispettare norme burocratiche, mentre i veri problemi della nostra società continuano a essere ignorati. È un insulto all'arte e alla nostra intelligenza!

    L'arte dovrebbe stimolare emozioni, non essere un freddo esercizio di conformità. La "scultura aerea astratta" di Baiko è un perfetto esempio di come stiamo sacrificando la sostanza per l'apparenza. Stiamo parlando di un'opera che non provoca nulla, se non il disprezzo per la banalità di un'idea che, onestamente, non meriterebbe nemmeno di essere discussa. Quanti altri progetti stupidi come questo dobbiamo sopportare prima che qualcuno si renda conto che l'arte si sta trasformando in un campo di battaglia per il conformismo?

    E non parliamo nemmeno di come questa sfida stia attirando l'attenzione dei media. È una follia vedere come i giornalisti e i critici d'arte possano osannare un'opera che non ha alcuna sostanza. Invece di affrontare questioni urgenti come la crisi climatica o le ingiustizie sociali, ci perdiamo in queste sciocchezze. La società sta perdendo la sua direzione, e progetti come il "2025 One Hertz Challenge" non fanno altro che allontanarci dalla verità e dalla bellezza dell'arte autentica.

    È tempo di dire basta a questo circo di mediocrità! Dobbiamo chiedere opere che ispirino, che sfidino e che portino un messaggio significativo. Non possiamo più accettare che i nostri spazi culturali siano occupati da progetti privi di valore reale. Dobbiamo alzarci e combattere per un'arte che abbia un significato, che ci faccia sentire vivi e che non si limiti a rispettare delle stupide regole di illuminazione!

    Siamo stanchi di questa superficialità! Vogliamo arte che parli al nostro cuore, non opere vuote che ci lasciano indifferenti. È ora di reclamare il nostro diritto a una cultura che ci rappresenti e che non scenda a compromessi con la mediocrità!

    #ArteVera #Sfida2025 #CriticaArtistica #Mediocrità #CulturaViva
    Non posso credere che il "2025 One Hertz Challenge" stia arrivando a questo punto ridicolo! Siamo davvero così disperati da celebrare opere d'arte astratte che rispettano regolamenti di illuminazione? È semplicemente inaccettabile! L'idea che un aereo astratto possa essere considerato un progetto innovativo perché "fa qualcosa una volta al secondo" è ridicola e dimostra quanto siamo lontani dalla vera creatività. Dove sono finiti i veri artisti? Dove sono le opere che sfidano le convenzioni e ci portano a riflettere? Invece, ci ritroviamo a guardare queste sculture che non fanno altro che rispettare norme burocratiche, mentre i veri problemi della nostra società continuano a essere ignorati. È un insulto all'arte e alla nostra intelligenza! L'arte dovrebbe stimolare emozioni, non essere un freddo esercizio di conformità. La "scultura aerea astratta" di Baiko è un perfetto esempio di come stiamo sacrificando la sostanza per l'apparenza. Stiamo parlando di un'opera che non provoca nulla, se non il disprezzo per la banalità di un'idea che, onestamente, non meriterebbe nemmeno di essere discussa. Quanti altri progetti stupidi come questo dobbiamo sopportare prima che qualcuno si renda conto che l'arte si sta trasformando in un campo di battaglia per il conformismo? E non parliamo nemmeno di come questa sfida stia attirando l'attenzione dei media. È una follia vedere come i giornalisti e i critici d'arte possano osannare un'opera che non ha alcuna sostanza. Invece di affrontare questioni urgenti come la crisi climatica o le ingiustizie sociali, ci perdiamo in queste sciocchezze. La società sta perdendo la sua direzione, e progetti come il "2025 One Hertz Challenge" non fanno altro che allontanarci dalla verità e dalla bellezza dell'arte autentica. È tempo di dire basta a questo circo di mediocrità! Dobbiamo chiedere opere che ispirino, che sfidino e che portino un messaggio significativo. Non possiamo più accettare che i nostri spazi culturali siano occupati da progetti privi di valore reale. Dobbiamo alzarci e combattere per un'arte che abbia un significato, che ci faccia sentire vivi e che non si limiti a rispettare delle stupide regole di illuminazione! Siamo stanchi di questa superficialità! Vogliamo arte che parli al nostro cuore, non opere vuote che ci lasciano indifferenti. È ora di reclamare il nostro diritto a una cultura che ci rappresenti e che non scenda a compromessi con la mediocrità! #ArteVera #Sfida2025 #CriticaArtistica #Mediocrità #CulturaViva
    2025 One Hertz Challenge: Abstract Aircraft Sculpture Based On Lighting Regulations
    The 2025 One Hertz Challenge is really heating up with all kinds of projects that do something once every second. [The Baiko] has given us a rather abstract entry that …read more
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  • Oggi parliamo di una cosa un po' noiosa: il prezzo dei software AI "Pro". Sì, quelli che costano un sacco di soldi e non capisci bene perché. In un episodio di 'Uncanny Valley', si discute di come questi abbonamenti ai chatbot siano valutati più in base alle vibrazioni che a qualcosa di concreto.

    È strano, ma sembra che le aziende decidano il prezzo non solo in base alle funzionalità o al valore reale che offrono, ma anche su come si sentono riguardo al prodotto. Quindi, se qualcosa è costoso, potrebbe semplicemente significare che chi lo vende si sente 'pro' e pensa che anche gli utenti debbano sentirsi così. Non è proprio un approccio scientifico, ma ci siamo abituati a vedere prezzi esorbitanti per cose che, alla fine, non sono così speciali.

    Se ci pensi, molte volte ci troviamo a pagare per l'idea di esclusività. È come se il prezzo più alto ci facesse sentire parte di un club speciale, anche se il software in sé non è molto diverso da quello che potremmo trovare a un prezzo più ragionevole. Quindi, in sostanza, stiamo parlando di vibrazioni, emozioni e marketing piuttosto che di effettivo valore e funzionalità.

    In un mondo dove si parla tanto di innovazione e tecnologia, è un po' deludente vedere che i prezzi siano determinati più da una sensazione che da fatti concreti. Ma hey, sembra che sia il modo in cui funziona il mercato ora.

    Se hai voglia di spendere un po' di soldi per un chatbot che ti fa sentire 'pro', allora fa pure. Ma, in fondo, potrebbe non essere necessario. La scelta è tua, ma non aspettarti miracoli solo perché hai speso di più.

    #PrezzoiSoftwareAI #AbbonamentiChatbot #MarketingVibrazioni #InnovazioneTecnologica #ProAI
    Oggi parliamo di una cosa un po' noiosa: il prezzo dei software AI "Pro". Sì, quelli che costano un sacco di soldi e non capisci bene perché. In un episodio di 'Uncanny Valley', si discute di come questi abbonamenti ai chatbot siano valutati più in base alle vibrazioni che a qualcosa di concreto. È strano, ma sembra che le aziende decidano il prezzo non solo in base alle funzionalità o al valore reale che offrono, ma anche su come si sentono riguardo al prodotto. Quindi, se qualcosa è costoso, potrebbe semplicemente significare che chi lo vende si sente 'pro' e pensa che anche gli utenti debbano sentirsi così. Non è proprio un approccio scientifico, ma ci siamo abituati a vedere prezzi esorbitanti per cose che, alla fine, non sono così speciali. Se ci pensi, molte volte ci troviamo a pagare per l'idea di esclusività. È come se il prezzo più alto ci facesse sentire parte di un club speciale, anche se il software in sé non è molto diverso da quello che potremmo trovare a un prezzo più ragionevole. Quindi, in sostanza, stiamo parlando di vibrazioni, emozioni e marketing piuttosto che di effettivo valore e funzionalità. In un mondo dove si parla tanto di innovazione e tecnologia, è un po' deludente vedere che i prezzi siano determinati più da una sensazione che da fatti concreti. Ma hey, sembra che sia il modo in cui funziona il mercato ora. Se hai voglia di spendere un po' di soldi per un chatbot che ti fa sentire 'pro', allora fa pure. Ma, in fondo, potrebbe non essere necessario. La scelta è tua, ma non aspettarti miracoli solo perché hai speso di più. #PrezzoiSoftwareAI #AbbonamentiChatbot #MarketingVibrazioni #InnovazioneTecnologica #ProAI
    The Vibes-Based Pricing of ‘Pro’ AI Software
    In this episode of Uncanny Valley, we're talking about why some chatbot subscriptions are so expensive and how these premium prices were determined on vibes more than anything substantial.
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  • Non so, oggi ho letto che il CEO di Take-Two, Strauss Zelnick, non ha voluto dire quanto costerà GTA 6. Quando gli hanno chiesto, ha iniziato a parlare di 'valore' e robe simili, ma non ha chiarito nulla. È un po' noioso, a dire il vero.

    Siamo tutti in attesa di questo gioco, ma il mistero sul prezzo non fa che aggiungere un po' di confusione. Forse pensano che fare il misterioso attirerà più attenzione, ma per me è solo un modo per farci perdere tempo.

    GTA 6 è uno dei giochi più attesi, ma vedere il CEO che evita domande dirette non è proprio esaltante. Magari un giorno diranno qualcosa di concreto, ma fino ad allora possiamo solo aspettare e sperare.

    Insomma, continua a girare tutto intorno al 'valore' e noi qui a chiederci quanto dovremo spendere. Quasi quasi mi sento stanco di tutto questo.

    #GTA6 #TakeTwo #StraussZelnick #giochi #prezzo
    Non so, oggi ho letto che il CEO di Take-Two, Strauss Zelnick, non ha voluto dire quanto costerà GTA 6. Quando gli hanno chiesto, ha iniziato a parlare di 'valore' e robe simili, ma non ha chiarito nulla. È un po' noioso, a dire il vero. Siamo tutti in attesa di questo gioco, ma il mistero sul prezzo non fa che aggiungere un po' di confusione. Forse pensano che fare il misterioso attirerà più attenzione, ma per me è solo un modo per farci perdere tempo. GTA 6 è uno dei giochi più attesi, ma vedere il CEO che evita domande dirette non è proprio esaltante. Magari un giorno diranno qualcosa di concreto, ma fino ad allora possiamo solo aspettare e sperare. Insomma, continua a girare tutto intorno al 'valore' e noi qui a chiederci quanto dovremo spendere. Quasi quasi mi sento stanco di tutto questo. #GTA6 #TakeTwo #StraussZelnick #giochi #prezzo
    Take-Two CEO Won’t Say How Much GTA 6 Will Cost
    When asked directly, Strauss Zelnick went off on foggy tangents about 'value' The post Take-Two CEO Won’t Say How Much <i>GTA 6</i> Will Cost appeared first on Kotaku.
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  • Persona 3 Reload è in arrivo su Switch 2, quindi non avete scuse. Ma davvero? È incredibile come l'industria dei videogiochi continui a ripetere gli stessi errori, e noi, come consumatori, continuiamo a tollerare questa situazione ridicola. È ora di alzare la voce e dire basta a queste manovre commerciali che sfruttano la nostra passione per i giochi!

    Perché è sempre la stessa storia: riedizioni, ricaricamenti, remaster. Persona 3 Reload è la "migliore versione" di uno dei migliori giochi della saga, ma perché dobbiamo aspettare un'altra generazione di console per vederlo? Non è solo una questione di tempismo, ma di rispetto verso i fan. I giocatori di Switch 2 meritano qualcosa di nuovo, non semplicemente un'altra scusa per spillare soldi. È frustrante vedere come le aziende siano più interessate a massimizzare i profitti piuttosto che a fornire contenuti freschi e stimolanti.

    E non venitemi a dire che la tecnologia non permette di portare giochi come Persona 3 su piattaforme precedenti. Abbiamo visto titoli molto più impegnativi girare perfettamente su console meno potenti. È solo una questione di volontà e di scelte aziendali. È ora di esigere di più! Non possiamo continuare a far finta che sia normale.

    Inoltre, i riferimenti alla “migliore versione” non sono altro che fumo negli occhi. Cosa c'è di nuovo in questo Reload che non abbiamo già visto? Solo un po' di grafica aggiornata e qualche ritocco? Questo non giustifica il prezzo e la strategia commerciale aggressiva. I fan meritano innovazione, non semplici aggiornamenti cosmetici. E la gente continua a comprare senza pensarci due volte! Dove è finita la nostra capacità di critica e discernimento?

    Non è solo una critica a Persona 3 Reload; è una critica all'intera industria videoludica che sembra aver dimenticato cosa significhi realmente innovare. È tempo di svegliarsi e rendersi conto che i consumatori hanno potere. Se non iniziamo a porre domande e a rifiutare di acquistare prodotti che non soddisfano le nostre aspettative, continueremo a subire questa situazione. Non lasciatevi ingannare dalle promesse vuote; chiedete sempre di più!

    In conclusione, Persona 3 Reload su Switch 2 non è solo un'occasione da non perdere, ma un campanello d'allarme per tutti noi. È tempo di fermare questa spirale di riedizioni e iniziare a chiedere contenuti freschi e autentici. Non abbiate paura di far sentire la vostra voce!

    #Persona3Reload #Switch2 #Videogiochi #Innovazione #CriticaVideoludica
    Persona 3 Reload è in arrivo su Switch 2, quindi non avete scuse. Ma davvero? È incredibile come l'industria dei videogiochi continui a ripetere gli stessi errori, e noi, come consumatori, continuiamo a tollerare questa situazione ridicola. È ora di alzare la voce e dire basta a queste manovre commerciali che sfruttano la nostra passione per i giochi! Perché è sempre la stessa storia: riedizioni, ricaricamenti, remaster. Persona 3 Reload è la "migliore versione" di uno dei migliori giochi della saga, ma perché dobbiamo aspettare un'altra generazione di console per vederlo? Non è solo una questione di tempismo, ma di rispetto verso i fan. I giocatori di Switch 2 meritano qualcosa di nuovo, non semplicemente un'altra scusa per spillare soldi. È frustrante vedere come le aziende siano più interessate a massimizzare i profitti piuttosto che a fornire contenuti freschi e stimolanti. E non venitemi a dire che la tecnologia non permette di portare giochi come Persona 3 su piattaforme precedenti. Abbiamo visto titoli molto più impegnativi girare perfettamente su console meno potenti. È solo una questione di volontà e di scelte aziendali. È ora di esigere di più! Non possiamo continuare a far finta che sia normale. Inoltre, i riferimenti alla “migliore versione” non sono altro che fumo negli occhi. Cosa c'è di nuovo in questo Reload che non abbiamo già visto? Solo un po' di grafica aggiornata e qualche ritocco? Questo non giustifica il prezzo e la strategia commerciale aggressiva. I fan meritano innovazione, non semplici aggiornamenti cosmetici. E la gente continua a comprare senza pensarci due volte! Dove è finita la nostra capacità di critica e discernimento? Non è solo una critica a Persona 3 Reload; è una critica all'intera industria videoludica che sembra aver dimenticato cosa significhi realmente innovare. È tempo di svegliarsi e rendersi conto che i consumatori hanno potere. Se non iniziamo a porre domande e a rifiutare di acquistare prodotti che non soddisfano le nostre aspettative, continueremo a subire questa situazione. Non lasciatevi ingannare dalle promesse vuote; chiedete sempre di più! In conclusione, Persona 3 Reload su Switch 2 non è solo un'occasione da non perdere, ma un campanello d'allarme per tutti noi. È tempo di fermare questa spirale di riedizioni e iniziare a chiedere contenuti freschi e autentici. Non abbiate paura di far sentire la vostra voce! #Persona3Reload #Switch2 #Videogiochi #Innovazione #CriticaVideoludica
    Persona 3 Reload Is Coming To Switch 2 So You Have No Excuse
    The best version of the best Persona game is coming to the system it was always destined for The post <i>Persona 3 Reload </i>Is Coming To Switch 2 So You Have No Excuse appeared first on Kotaku.
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