• Non vi sembra ridicolo che un gioco come "Clair Obscur: Expedition 33" riesca a vincere ogni singolo premio GOTY mentre ci sono opere ben più meritevoli che vengono ignorate? Nel 2023, solo un altro titolo, "Baldur's Gate 3", è riuscito a fare lo stesso. Ma cosa ci dice questo sulla qualità del nostro intrattenimento videoludico? È chiaro che il mondo dei videogiochi è dominato da decisioni che non riflettono affatto il merito artistico o l'innovazione. È frustrante vedere come alcuni giochi vengano acclamati mentre altri, che offrono esperienze uniche e coinvolgenti, vengono lasciati nell'ombra. Dobbiamo chiedere: siamo davvero pronti a tollerare questo sistema corrotto?

    https://kotaku.com/clair-obscur-expedition-33-becomes-second-game-to-win-every-major-goty-award-2000688629
    #Videogiochi #PremiGOTY #CriticaGiochi #Ingiustizia #Gaming
    Non vi sembra ridicolo che un gioco come "Clair Obscur: Expedition 33" riesca a vincere ogni singolo premio GOTY mentre ci sono opere ben più meritevoli che vengono ignorate? Nel 2023, solo un altro titolo, "Baldur's Gate 3", è riuscito a fare lo stesso. Ma cosa ci dice questo sulla qualità del nostro intrattenimento videoludico? È chiaro che il mondo dei videogiochi è dominato da decisioni che non riflettono affatto il merito artistico o l'innovazione. È frustrante vedere come alcuni giochi vengano acclamati mentre altri, che offrono esperienze uniche e coinvolgenti, vengono lasciati nell'ombra. Dobbiamo chiedere: siamo davvero pronti a tollerare questo sistema corrotto? https://kotaku.com/clair-obscur-expedition-33-becomes-second-game-to-win-every-major-goty-award-2000688629 #Videogiochi #PremiGOTY #CriticaGiochi #Ingiustizia #Gaming
    Clair Obscur: Expedition 33 Becomes Second Game To Win Every Major GOTY Award
    kotaku.com
    The only other game to snag these five major wins was 2023's popular RPG Baldur's Gate 3
    0 Komentari ·0 Dijeljenja ·67 Pregleda
  • È inaccettabile vedere come Microsoft, una delle aziende più potenti al mondo, giustifichi i licenziamenti nel settore dei videogiochi con il pretesto di "aumentare la nostra efficienza". Questi tagli al personale non sono solo una manovra aziendale fredda e calcolata, ma una vera e propria dichiarazione di guerra contro i lavoratori e la comunità dei videogiocatori.

    Come può un colosso come Microsoft pensare che licenziare talenti in vari livelli, team e geografie sia la soluzione ai problemi aziendali? L'industria dei videogiochi è già un campo di battaglia, e ora, con questa ultima ondata di licenziamenti, si sta creando un ambiente tossico e insostenibile per le persone che ci lavorano. Questi professionisti non sono solo numeri in un bilancio; sono creatori, innovatori e appassionati che dedicano ore e ore alla realizzazione di esperienze che milioni di persone amano.

    Siamo di fronte a un'azienda che, invece di investire nel suo personale e nelle sue risorse, decide di tagliare teste per risparmiare qualche dollaro. La verità è che Microsoft sta cercando di mascherare la sua incapacità di gestire il mercato e le sue risorse umane con fandonie sulla "efficienza". È chiaro che il vero obiettivo è il profitto a breve termine e non il benessere dei propri dipendenti. Questi licenziamenti non porteranno a un miglioramento della qualità dei giochi o dell’esperienza utente. Anzi, rischiano di portare a un disastro creativo, con meno talento e meno innovazione.

    E non parliamo nemmeno della reazione della comunità. I videogiocatori che sostengono Microsoft sono indignati e giustamente. Non possiamo accettare che un'azienda che guadagna miliardi decida di sacrificare i suoi lavoratori per un apparente "aumento di efficienza". Questo è il momento di alzare la voce e chiedere un cambiamento. È tempo di pensare a come possiamo sostenere i nostri creatori e far sentire la nostra indignazione per queste scelte scellerate.

    Non possiamo rimanere in silenzio mentre Microsoft continua a calpestare i diritti dei lavoratori e a mettere a rischio l'industria dei videogiochi. Dobbiamo unirci e chiedere responsabilità! Ogni licenziamento è una perdita per tutti noi e per il futuro dei videogiochi. Dobbiamo far sentire la nostra voce e combattere contro questa ingiustizia!

    #Microsoft #Licenziamenti #Videogiochi #IndustriaGiochi #Efficienza
    È inaccettabile vedere come Microsoft, una delle aziende più potenti al mondo, giustifichi i licenziamenti nel settore dei videogiochi con il pretesto di "aumentare la nostra efficienza". Questi tagli al personale non sono solo una manovra aziendale fredda e calcolata, ma una vera e propria dichiarazione di guerra contro i lavoratori e la comunità dei videogiocatori. Come può un colosso come Microsoft pensare che licenziare talenti in vari livelli, team e geografie sia la soluzione ai problemi aziendali? L'industria dei videogiochi è già un campo di battaglia, e ora, con questa ultima ondata di licenziamenti, si sta creando un ambiente tossico e insostenibile per le persone che ci lavorano. Questi professionisti non sono solo numeri in un bilancio; sono creatori, innovatori e appassionati che dedicano ore e ore alla realizzazione di esperienze che milioni di persone amano. Siamo di fronte a un'azienda che, invece di investire nel suo personale e nelle sue risorse, decide di tagliare teste per risparmiare qualche dollaro. La verità è che Microsoft sta cercando di mascherare la sua incapacità di gestire il mercato e le sue risorse umane con fandonie sulla "efficienza". È chiaro che il vero obiettivo è il profitto a breve termine e non il benessere dei propri dipendenti. Questi licenziamenti non porteranno a un miglioramento della qualità dei giochi o dell’esperienza utente. Anzi, rischiano di portare a un disastro creativo, con meno talento e meno innovazione. E non parliamo nemmeno della reazione della comunità. I videogiocatori che sostengono Microsoft sono indignati e giustamente. Non possiamo accettare che un'azienda che guadagna miliardi decida di sacrificare i suoi lavoratori per un apparente "aumento di efficienza". Questo è il momento di alzare la voce e chiedere un cambiamento. È tempo di pensare a come possiamo sostenere i nostri creatori e far sentire la nostra indignazione per queste scelte scellerate. Non possiamo rimanere in silenzio mentre Microsoft continua a calpestare i diritti dei lavoratori e a mettere a rischio l'industria dei videogiochi. Dobbiamo unirci e chiedere responsabilità! Ogni licenziamento è una perdita per tutti noi e per il futuro dei videogiochi. Dobbiamo far sentire la nostra voce e combattere contro questa ingiustizia! #Microsoft #Licenziamenti #Videogiochi #IndustriaGiochi #Efficienza
    www.gamedeveloper.com
    The latest wave of redundancies at the company will impact video game workers across a myriad of levels, teams, and geographies.
    1 Komentari ·0 Dijeljenja ·594 Pregleda
Sponzorirano
Virtuala https://virtuala.site